Io Sono Qui – conclusioni

Io Sono Qui nasce da tre artiste e una psicologa, che si incontrano per sognare insieme il progetto e costruirlo in ogni sua parte, a Prato presso la sede dell’associazione Zappa!, durante l’inverno e la primavera del 2017. E’ il primo progetto che l’associazione, porta in un’altra regione, uscire dal luogo consolidato e conosciuto, mi entusiasma e accende la curiosità dell’incontro col nuovo. Questa dimensione emotiva del viaggio di scoperta ci accompagnerà anche durante la realizzazione di Io Sono Qui. L’idea-guida è proporre ai bambini un’esperienza intensa, composta da laboratori artistici, collegati tra loro dallo scopo di operare una trasformazione delle esperienze, legate sia ai compiti evolutivi dell’infanzia, che alla situazione contingente che si trovano a vivere; sono infatti passati pochi mesi dal terremoto dell’Ottobre 2016, che ha gravemente danneggiato il territorio e stravolto la comunità che lo abita.

Hanno preso parte al progetto 62 bambini, di età compresa tra 7 e 13 anni, tutti provenienti dall’Istituto Comprensivo Ugo Betti. I partecipanti hanno sperimentato il mondo che li circonda e trovato in esso una dimensione di appartenenza e identità rinnovati. E’ stata attivata nei partecipanti una nuova capacità di lettura del contesto in cui si trovano e di sviluppo pro-attivo del proprio istinto; sono stati stimolati lo spirito di osservazione, la capacità immaginativa, l’elaborazione astratta, la responsabilità del gesto creativo, il valore della condivisione data dall’ascolto dell’altro, il riconoscimento del singolo nel collettivo; sono stati creati nuovi scenari di conoscenza, mappati e poi trasmessi agli adulti. In questo modo si è svelata l’essenza preziosa che compone i bambini e mostrato il cuore delle cose dal loro punto di vista.

Il progetto nella sua totalità ha offerto un percorso di consapevolezza a più livelli, emotivo/emozionale, intellettuale/didattico, fisico/performativo, che ha fatto sperimentare, attraverso diverse pratiche artistiche la capacità espressiva e creativa di ognuno nella rielaborazione del reale e del vissuto, secondo queste linee guida concettuali: ciò che vivo e come lo vivo è parte di me, mi appartiene e mi forma, ciò che sperimento lascia in me una traccia, che gradualmente segna un sentiero, il mio sentire.

I risultati ed i progressivi sviluppi evolutivi nei partecipanti sono stati osservati e registrati in un diario di viaggio che il team di lavoro ha redatto per riflettere sugli obiettivi raggiunti nel tempo e per monitorare in progress il buon andamento dei vari gruppi di partecipazione.

Un programma che continuamente, ma alternando strumenti e punti di vista ha condotto i partecipanti in un viaggio dentro e fuori di sé, riconoscendo l’esterno come interiore e viceversa, in una corrispondenza continua tra intelletto e conoscenza, relazioni ed emozioni, corpo e ambiente.

Il gruppo di lavoro attraverso le diverse competenze ed esperienze messe in campo è andato alla ricerca della specificità di micro obiettivi e funzioni per ogni singolo esercizio/pratica , in cui ogni bambino e bambina, alla fine delle 5 settimane ha potuto trovare il proprio momento per emergere, per far scaturire le proprie emozioni, la propria voce interiore.

L’evento finale del 22 Luglio, dedicato alla condivisione con i genitori e con le istituzioni, organizzato in collaborazione con Istituto Comprensivo Ugo Betti e Sistema Museale di Ateneo – Orto Botanico Carmela Cortini, con il patrocinio del Comune di Camerino, è stato un momento partecipato, intenso e giocoso: i bambini hanno fatto voltare lo sguardo degli adulti verso il futuro.

In questa occasione i partecipanti sono stati accompagnati in un percorso riassuntivo, attraverso alcuni dei luoghi simbolici delle cinque meravigliose settimane trascorse con i bambini di Camerino con questo programma:

• visita al “murales” di San Venanzietto

• visita all’Albero delle Memorie Spazio Temporali

• inaugurazione dell’installazione “Chi semina Sogni raccoglie Senso” presso Orto Botanico Carmela Cortini

• proiezione del video/documentario realizzato da Lorenzo Bernardini e Michele Manuali

• consegna dei materiali realizzati dai partecipanti

In autunno, in data 11 Novembre, siamo tornati a Camerino per consegnare la pubblicazione del progetto e guardare insieme ai bambini e alle loro famiglie il video finale “Io Sono Qui”.

Link del Video

Di seguito alcune fotografie del progetto realizzate da Guido Mencari.

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